Al via il Processo Amministrativo Telematico

Al via il Processo Amministrativo Telematico

Gen 09

Dal 1 gennaio 2017, dopo tanti rinvii e tentennamenti, è finalmente attivo il nuovo PAT, il Processo Amministrativo Telematico, un altro piccolo-grande passo in avanti, a seconda di come lo si veda, nella digitalizzazione della Giustizia nell’immane tentativo di metterla al passo con i tempi. Chi vi scrive non si occupa di diritto amministrativo, ma è per lo più interessato alla telematica nel diritto, quindi si rimanda a questo articolo di Altalex per maggiori dettagli. Basti in questa sede sottolineare alcune difformità con il PCT (Processo Civile Telematico), anche per intravedere quali possano essere ragionevolmente gli sviluppi di quest’ultimo, che oggi paga sicuramente una struttura obsoleta rispetto allo stato della tecnologia : l’obbligatorietà riguarda tutti gli atti, anche quelli introduttivi è comunque previsto il doppio deposito cartaceo fino al gennaio 2018 è consentito l’uso della sola firma PADES (che genera un file firmato con estensione pdf) il deposito avviene...

Notifica a mezzo PEC e procura alle liti

Notifica a mezzo PEC e procura alle liti

Ott 27

Nel proliferare di norme disseminate in codici, regolamenti, regole tecniche e circolari che in qualche modo vanno a regolare il Processo Civile Telematico e dintorni, si rischia spesso di rimanere disorientati e non riuscire a rintracciare le disposizioni di riferimento che generano i comportamenti virtuosi raccomandati nei vari convegni e vademecum in voga negli ultimi tempi. Ad esempio non è facile districarsi in tema di notifiche a mezzo PEC, vuoi per gli interventi di modifica succedutisi (molto spesso frammentari come suole fare il nostro legislatore ormai da tempo), vuoi per le informazioni più o meno ufficiali ed affidabili che i vari siti mettono a disposizione degli avvocati loro malgrado catapultati nell’era digitale, che spesso recano sommariamente gli adempimenti da compiere, senza che se ne colga la ratio e la fonte. In particolare per le notifiche a mezzo PEC il DECRETO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA 21 febbraio 2011, n. 44...

Ancora ransomware… questa volta per Mac!

Ancora ransomware… questa volta per Mac!

Mar 09

Facendo seguito ad un recente articolo, è notizia degli ultimi giorni della diffusione di un nuovo ransomware, questa volta per Mac, dal nome KeRange, che si è insinuato in circa 6.500 computer con il marchio della mela morsicata attraverso il download dell’aggiornamento alla versione 2.90 di Transmission, un software per la trasmissione di files. La genesi di questa infezione è particolare, rispetto ai soliti virus trasmessi attraverso allegati ad email sospette, dato che gli “untori” hanno violato il server principale di distribuzione del software, sostituendo la versione originale di installazione .dmg con una “infetta”. Il virus era programmato per rimanere quiescente per i primi tre giorni dall’installazione e poi procedere a crittografare i files. La nuova versione dell’app è stata ripristinata e dovrebbe rilevare ed eliminare KeRange qualora fosse presente e non ancora attivatosi ed anche Apple ha da subito  provveduto ad aggiornare le proprie misure antimalware. Al di là del caso concreto,...

Nuova ondata di virus ransomware

Nuova ondata di virus ransomware

Feb 04

In questi ultimi giorni si sta diffondendo una nuova ondata di un virus ransomware, attraverso e-mail che recano in allegato un file .zip che al suo interno contiene un file .js. Il contagio è tanto e tale che alcuni ordini forensi stanno segnalando sui propri siti di fare attenzione, raccomandandosi di non aprire gli allegati. Questo tipo di virus, se eseguito (non è sufficiente aprire l’e-mail, ma bisogna decomprimere ed eseguire il file allegato) rende inutilizzabili, criptandoli, tutti i dati contenuti sul computer, chiedendo un riscatto per renderli nuovamente fruibili attraverso una password. Il contagio appare, comunque, limitato ai computer che utilizzano Windows come s.o., mentre su OsX e Linux, non avendo l’utente permessi per eseguire determinati script, l’unico rischio dovrebbe essere  in presenza di una installazione di Windows dentro una macchina virtuale che condivida dei files con il sistema operativo vero e proprio: in questo caso il virus, infettando Windows cripterà anche i...

PCT e Linux (seconda parte)

PCT e Linux (seconda parte)

Gen 09

Abbiamo già visto come i costi del PCT, già irrilevanti rispetto ai vantaggi che ne conseguono, possono essere abbattuti sensibilmente grazie all’adozione di un sistema operativo che, liberandoci dalla minaccia di virus e dai noti problemi delle precedenti versioni di Windows, ci consente di utilizzare senza timore (e con una certa soddisfazione in termini di miglioramento di prestazioni) il nostro vecchio computer. Senza contare che si entra nel mondo del software libero, con tutto quello che comporta e per il cui approfondimento vi rimando al sito istituzionale di Linux. Esistono svariate distribuzioni (c.d. distro) di Linux, proprio perché ognuno, singolarmente o in comunità, è libero di svilupparlo ed adattarlo alle più svariate esigenze. Per questioni di diffusione (e quindi anche di facilità nel reperire suggerimenti e drivers delle varie periferiche) è preferibile scegliere Ubuntu, o le sue dirette derivate Xubuntu (che personalmente utilizzo con soddisfazione da qualche anno) o Lubuntu,...